TERMOABLAZIONE PER RADIOFREQUENZE

Dott. Francesco Sasso

Ortopedico specialista in patologie vertebrali

La termoablazione per radiofrequenze è una procedura di terapia antalgica indicata nel trattamento di varie forme di dolore cronico (lombalgia, cervicalgia, sacroilelite, borsite trocanterica, gonalgia, artralgia gleno-omerale). Ha come finalità la denervazione dell’articolazione coinvolta mediante lesione termica del nervo riducendo la trasmissione dei segnali dolorosi dall’area trattata.

L’intervento viene eseguito in regime di day hospital.

L’anestesia è di tipo locale. Sotto controllo radiologico intra-operatorio, il chirurgo posiziona un ago nella sede di origine del dolore al cui interno viene introdotto un micro-elettrodo collegato al generatore di radiofrequenze. Viene eseguita una stimolazione sensitiva e motoria della regione, interrogando il paziente per raggiungere con la massima precisione il punto da trattare. Una volta raggiunta l’esatta posizione e previa infiltrazione di anestetico locale, viene applicata una corrente in radiofrequenza a circa 80° per 90 secondi. Al termine, viene posizionata una medicazione sterile sulla sede della puntura.

La durata dell’intervento è di circa 20 minuti.

Ad intervento ultimato, il paziente viene condotto in reparto dove rimane in osservazione per circa 1 ora prima della dimissione.

Il paziente può rimuovere la medicazione il giorno successivo la procedura e, dopo 48 ore in cui dovrà osservareun minimo riposo ed evitare sforzi eccessivi, potrà tornare alle normali attività quotidiane e/o lavorative.

L’80% dei pazienti trattati riferisce un beneficio significativo per circa 12 mesi. In caso di ricomparsa del dolore, la procedura può essere ripetuta senza particolari rischi o controindicazioni.